Questo saggio divulgativo di Nando Tonon, autore che ha già pubblicato accurate indagini critiche su astrologia, ufologia e scetticismo religioso, affronta nel suo consueto stile garbatamente ironico il tema della liceità e della “competenza”, proprie di chiunque a parlare di Dio. Partendo dalla lettura del ponderoso saggio “L’illusione dell’ateismo” del teologo Giovanni Roberto Timossi, egli rivendica il diritto di discutere da uomo “comune” sui temi della trascendenza. Temi sui quali, al contrario, il citato studioso ritiene debbano ragionare soltanto teologi e filosofi. Nessun altro, infatti, avrebbe la necessaria “competenza”, nemmeno gli scienziati. Chiede allora Tonon, estremizzando: “Il Papa è forse più competente di me a parlare di Dio?”. Il saggio mostra come anche un semplice libero pensatore possa sostenere a pieno titolo un dialogo proficuo con chi si fregia di appartenere alla classe degli addetti ai lavori, riuscendo anche a non mettere in soggezione il comune lettore.