Di seguito pubblichiamo la lettera che il referente Uaar di Biella, Andrea Ferraris, ha inviato al comune di Biella circa la delibera dello stesso sui fondi da elargire agli oratori.

Il documento della presidenza del Consiglio dei Ministri - dipartimento pari opportunità e dell'Unar sulla strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

Qui il documento in pdf scaricabile

Oggi è giovedì, e, se guardo dalla finestra, vedo che Aldo, il mio vicino di casa, esce con l’ombrello. È da tempo che lo tengo d’occhio: aspetto che faccia una mossa falsa. Ho già notato che da tre giovedì di fila esce con l’ombrello, e mi viene naturale pensare che ogni giovedì esca con l’ombrello. Decido di verificare nei giovedì successivi. Appostato alla finestra per trentotto giovedì di fila, noto che Aldo è sempre uscito con l’ombrello. Bene. Sorprendentemente, però, al trentanovesimo giovedì, vedo che esce senza ombrello. La cosa, devo confessare, mi scombussola un pochino, in quanto sono costretto a considerare l’amara possibilità di essermi sbagliato. Decido di parlarne con mio nipote. Credo che mio nipote abbia una laurea, ma non ricordo quale... comunque sia, pur essendo lui un pignolo indefesso con scarsissime attitudini comunicative (si tratta di un orso, insomma), devo valutare la tanto fastidiosa quanto scomoda eventualità che sia più furbo di me. Ecco allora che lui, non senza ombra di sussiego, mi suggerisce che, forse, Aldo esce con l’ombrello quando piove.

È morto improvvisamente il professor Aldo Fasolo, Docente di Biologia animale e dell’uomo dell’Università di Torino.

Biologo e ricercatore stimato nell’ambiente scientifico sia in Italia sia all’estero. Le sue ricerche di neurobiologia hanno contribuito alla comprensione del funzionamento del cervello in relazione alla sua plasticità che non si basa, diceva, solo sulla genetica ma anche sui cambiamenti molecolari derivanti dalle condizioni ambientali e dal processo di selezione che il nostro corpo fa adattandosi alle situazioni che si presentano di volta in volta.

Contattato dal nostro circolo di Torino per alcuni dei nostri Darwin Day Uaar come relatore ha prontamente risposto e partecipato esponendo i suoi argomenti con vivacità e chiarezza, rapportandosi con gli altri relatori invitati con dinamismo ed anche, a volte, con ironia così da rendere le sue esposizioni interessanti e mai monotone.

Il suo atteggiamento laico riguardo alla ricerca scientifica è stato ulteriormente avvalorato dall’adesione al Nuovo Manifesto di Bioetica Laica che ha sottoscritto insieme ad altri illustri scienziati e ricercatori nel corso del Convegno organizzato dalla Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni il 25 novembre 2007.

Un grazie di cuore per il notevole contributo offerto al nostro Circolo Uaar di Torino.

Anna Maria Pozzi

Dialogo tra don Ermis Segatti, docente di Storia del Cristianesimo e di Teologie Extraeuropee presso la Facoltà teologica dell'Italia settentrionale,  e Ermanno Morgari, socio UAAR Torino.

Alcuni anni or sono don Segatti tenne una serie di incontri quindicinali sulle ragioni e i fondamenti della fede cristiana. Io seguii le conferenze con vivo interesse per gli argomenti e ammirazione per la capacità dell’oratore, che fino ad allora non avevo conosciuto. Dopo la prima conferenza, mi venne fatto di scrivere al reverendo, esponendogli dubbi e richieste di chiarimento, cui egli rispose con molta cortesia; si continuò così dopo gli altri incontri.

Riporto qui, con il consenso di don Segatti, il nostro dialogo.